Ristorante Cà del Poggio….dove il prosecco incontra il mare …mai slogan è stato più appropriato per identificare l’ubicazione di un ristorante, il Prosecco frutto del NS territorio e chiave d’accesso verso il MONDO intero e la vicinanza, oserei dire a poche pedalate, da VENEZIA, con le sue lagune e il suo mare, che noi giornalmente cerchiamo di portare sulle NS tavole.
Cà del Poggio, nasce il 18 ottobre 1994, da un’dea e dall’intuito di Giovanni e Iolanda Catanzaro e da Fortunato e Maria Stella Stocco e oggi condotto dai Figli Alberto e Marco, splendidamente coadiuvati da ottimi collaboratori. Cucina Marinara che incontra i palati più raffinati con molta attenzione ai prodotti e un’attenta selezione e ricerca, hanno portato Cà del Poggio ad essere frequentato da molte personalità ma anche da molte, anzi moltissime persone che sanno apprezzare e riconoscere queste qualità e a diventare un sicuro punto di riferimento per il Nord Est. Splendida la Terrazza Panoramica, da cui si gode un Panorama Stupefacente, dove le Alpi e Prealpi a Nord, le Alpi Giulie e il Golfo di Trieste a Est, l’Istria a Sud Est e le colline Trevigiane ne fanno da contorno Naturale.
Audaci programmi futuri, che da sempre contraddistingono la Ns Famiglia, prevedono l’ultimazione dell’annesso HOTEL VILLA DEL POGGIO, albergo a 4 stelle dotato di tutti confort e rivolto a una clientela sia aziendale che turistica, con camere di alto livello, suite, Centro Benessere, Bike hotel, sala Congressi e Park coperto…il tutto immerso nel verde.
Sorgiamo su via dei pascoli nel Comune di San Pietro di Feletto TREVISO, strada che Oggi, grazie alla firma del protocollo d’intesa tra Comune di San Pietro di Feletto, la Federazione Italiana Ciclistica e Cà del Poggio e battezzata dal Commissario Tecnico della Nazionale, nonché campione del Mondo, nonché, olimpionico di Ciclismo, Paolo Bettini e alla presenza della Regione Veneto e della Provincia di Treviso, rappresentata dal Vice Presidente Floriano Zambon e dal Presidente Garatti di Marca Treviso, per la Promozione del Territorio, prende il nome di:
“Il MURO di Cà del Poggio”, 1300 mt di salita a una pendenza media del 15%, con punte al 20%, UNICA salita certificata in ITALIA.
Il MURO, negli ultimi 2 anni è stato interessato, direttamente da 2 grandi avvenimenti:
11 maggio 2009 dalla terza tappa del Giro d’italia, Giro del Centenario, Grado/ Valdobbiadene, passaggio che di fatto vede nascere il Muro e con un bagno di Folla, se ne stimano decine di migliaia a furor di popolo lo rendono una realtà a livello Internazionale.
26 giugno 2010 con il Campionato Italiano di Ciclismo Professionisti che con, ben 11 passaggi sul Muro, lo rendono il momento culminante e decisivo di tutto il tracciato. I telecronisti Cassani e Pancani e grazie anche all’ottimo lavoro dell’Imperatore della Regia, Nazzareno Balani, ne esaltano doti e caratteristiche e lo ritengono anche un valido e concreto percorso per una gara in Linea IMPORTANTISSIMA, quale può essere il Mondiale.
Molti sono le attività messe in programma dal Ristorante Relais Cà del Poggio per Il Muro:
L’aperitivo del Ciclista. momento in cui, tutte le domeniche dalle 11.30 alla 12.30, viene servito e offerto a tutti i ciclisti che si misurano sul MURO , Scampi e Prosecco i 2 simboli del NS motto, Mare e Prosecco all’interno della Casetta all’ingresso del Ristorante. La Casetta che prima era Rosa, per il Giro 2009 poi Tricolore per il Campionato 2010, con le firme degli atleti e persone più o meno note che hanno voluto lasciare il segno del loro passaggio.
Serate a tema per esaltare al massimo i Ns atleti e creare un contatto con la Ns Clientela e i loro supporters.
E’ stato istituito un sistema di cronometraggio, che ha funzionato per diveri mesi e che ha permesso a tutti gli appassionati di misurarsi sul MURO in una manifestazione chiamata “SFIDA IL MURO PEDALANDO CRONOMETRA IL TUO TEMPO”, ritirando un Chip presso il Ristorante e che ha visto la premiazione del miglior tempo con una cena di Gala. Il tutto è culminato con il cronometraggio del MURO il giorno del Campionato e che ha visto in Riccardo Riccò il migliore con un MERAVIGLIOSO 3.17,10.
Il Giardino del Poggio, aera antistante il Ristorante adibita normalmente a parcheggio, che per l’occasione è stata inerbata completamente e addobbata con fiori e piante con un richiamo particolare al tricolore. Spiccavano in particolarmodo la Bandiera Italiana, fatta con i fiori e lo schermo gigante dove seguire l’intera gara. Erano a disposizione dei Ns ospiti (circa 1200) 2 aree, la prima con 4 situazioni con diverse tipologie di offerta, dalla porchetta ai formaggi, dai biscotti fatti a mano alle paste fredde, dall’insalata di mare alla fritturina di pesce, al prosecco alle bibite. L’intrattenimento era affidato a hostess professioniste , a maghi e giocolieri, alle ragazze di Bella di Marca che hanno improvvisato una specie di sfilata e a un’elicottero a disposizione degli avventori marchiato il Muro di Cà del Poggio. Le Frecce Tricolori e gli aerei d’epoca, con strisciata tricolore finale, ci hanno voluto allietare con la loro presenza. La sicurezza era affidata a 5 Bodygard professionisti. La seconda all’interno del Ristorante, chiamata Vip Area per 200 persone circa.
Molti gli ospiti presenti e che ci accompagnano sempre nelle Ns iniziative, dal mondo politico con il Governatore del VENETO, con il Presidente e Vice della Provincia di Treviso, ai 19 Sindaci, i più rappresentativi del territorio, agli atleti Rossano Galtarossa Campione Olimpico di Canottaggio, Silvio Fauner Campione Mondiale e Olimpico di Sci di Fondo, Moreno Argentin Campione del Mondo di Ciclismo, Carrer arbitro di serie A, Gianni De Biasi allenatore di Calcio serie A, alla Federazione Ciclistica Italiana con i suoi maggiori esponenti.
Ma non solo Ciclismo, il MURO in questi ultimi anni ospita tante manifestazioni, tra cui, e proprio a breve ne avremo la 5 edizione, la 100 Miglia sulla strada del Prosecco Conegliano Valdobbiadene, evento che stà sempre più riscotendo successo di partecipanti a livello internazionale e che prevederà una sosta al Ristorante e il timbro di convalida sul MURO di Cà del Poggio presso la Casetta Tricolore.
Il tutto a rappresentare che il Successo, spesso o sempre, si identifica nel saper sposare il Territorio, le sue Istituzioni e la sua promozione con lo Sport e lo spirito imprenditoriale delle persone, collegandole in maniera decisa e assoluta alla Nostra più grande realtà che si sintetizza in una parola sola
